Design, Ristrutturazioni e progettazione, Officina Artecasa Architettura e Arredo Borgosatollo Brescia

Cosa sapere sul decreto Mille Proroghe

30 maggio 2017

Con l’inizio del nuovo anno sono stati prorogati nuovamente i cosiddetti bonus sulla casa, ovvero quel complesso di agevolazioni fiscali volte ad aiutare i privati che intendono apporre delle migliorie a immobili che ne necessitino.

Queste leggi sono in vigore dal 2013 e vengono prorogate di anno in anno da allora, cosa che da un lato apporta dei benefici tangibili ai privati, ma che, a causa della scansione temporale così breve, non consente di programmare per tempi più lunghi gli apporti vari.
Il complesso legislativo è pressoché simile, se non fosse per alcuni accenti posti sugli interventi antisismici, in particolare riferimento alle zone individuate come ad alto rischio, stanti le cronache recenti.

Il primo insieme concerne le detrazioni che coinvolgono quelle migliorie delle zone condominiali volte al risparmio energetico: interventi finalizzati al miglioramento della prestazione energetica sia invernale che estiva sono detraibili fino al 75%, per un lasso temporale che arriva fino al 2021. Sostanzialmente, sia i pannelli solari che i dispositivi su vetro volti al risparmio energetico sono considerati detraibili nei termini di legge.

L’altra proroga riguarda gli interventi di manutenzione straordinaria delle singole unità immobiliari che siano finalizzati al restauro e alla riparazione di danni, alla predisposizione di misure di sicurezza e alla riparazione in seguito a calamità naturali: la detrazione può raggiungere un’aliquota del 50% con un massimale di 48000€.

Anche l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici, se destinati all’arredo di immobili ristrutturati, può ricevere una detrazione, qualora il nucleo familiare sia costituito da almeno tre anni e uno dei due coniugi abbia un’età inferiore ai 35 anni: in questo caso la percentuale dell’importo può raggiungere il 50% e la misura, rivolta alle coppie giovani, rientra in una politica di ascolto e di supporto alle famiglie.

Alcune novità invece sono state introdotte in merito alle detrazioni concernenti le migliorie degli immobili colpiti da terremoti o in zone particolarmente soggette a scosse. Da quest’anno, sono detraibili anche le spese sostenute per la classificazione e la verifica sismica degli immobili: la detrazione può raggiungere anche la quota del 70% se dagli interventi deriva una riduzione del rischio sismico che determini il passaggio a un grado di rischio inferiore.

Condividi

Stay connected